Il leasing strumentale è una tipologia di contratto stipulato tra una società di leasing e delle imprese, con il quale la società di leasing concede, appunto in leasing, dei beni di natura strumentale per l’attività dell’impresa stessa. La controparte rispetto alla società finanziaria può essere sia una impresa, che un artigiano oppure anche un libero professionista. Possono essere oggetto del leasing strumentale diverse tipologie di oggetti, come ad esempio i carrelli elevatori, le macchine per la stampa, ecc.
Possono rientrare nel contratto di leasing strumentale anche quei beni che vengono costruiti su espresso ordine del beneficiario del leasing, nonché quegli oggetti che sono usati, purché vengano valutati in via preventiva.

Principali regole del leasing strumentale
Il costo del contratto di leasing prevede il versamento di rate da parte del beneficiario. Inoltre, qualora venga previsto dal contratto, è anche possibile stabilire il versamento di una quota pari al 20% del valore del bene.
La durata standard di un contratto di leasing strumentale può andare da 12 mesi, cioè 1 anno, fino a 72 mesi, ovvero 6 anni. Relativamente alla durata, molto dipende dalla tipologia di bene oggetto del contratto di leasing.
Durata e altri tipi di leasing strumentale
Ad esempio, qualora si chiede un leasing strumentale per arredare un ufficio, la sua durata può andare da un minimo di 18 mesi a un massimo di 72 mesi, a seconda della società finanziaria alla quale ci si rivolge.
Alcune società finanziarie hanno ideato il leasing Gomme, ovvero una tipologia di leasing che serve per avere a disposizione dei pneumatici, senza doverli acquistare, per il proprio autocarro.
Alcune società di leasing, inoltre, possono anche stabilire che non possa essere chiesto un leasing strumentale per importi di macchinari inferiori ad una certa cifra.
